Sintesi

“Autistici & Giardinieri” è un progetto di Orticultura destinato a ragazzi con disturbi dello Spettro Autistico, ideato progettato e sviluppato da Insettopia Onlus.
È stato fortemente voluto dal Direttore Generale LUISS, Giovanni Lo Storto, sviluppato con il fondamentale sostegno di Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale e con il Community Gardening della LUISS che vede come partners:

  • Onlus Insettopia, con il Presidente e giornalista Gianluca Nicoletti
  • Staff tecnico di Progetto Aita Onlus formato da medici specialisti in Neuropsichiatria Infantile e psicologi clinici

IL DRIVER DEL PROGETTO

  • l’Ateneo LUISS Guido Carli – in partnership con la Onlus Insettopia – è il driver di primissimo piano del progetto

GLI ATTORI DEL PROGETTO

  • sono coinvolti ragazzi/e neurodiversi, famiglie, operatori, guidati con rigore scientifico ed efficacia gestionale da un Team di Professionisti Specializzati

LA COMUNICAZIONE

  • il progetto genererà occasioni di comunicazione con il pubblico interno all’Ateneo
    (management, corpo docente, studenti), gli stakeholder istituzionali, gli interlocutori scientifici (sul tema della neurodiversità), il territorio, i professionisti della comunicazione e la community degli addetti ai lavori

Il progetto rappresenta un’innovazione nel settore ed è finalizzato a costruire un modello di inclusione sociale di ragazzi autistici:

  • di tipo abilitativo
  • replicabile
  • strutturato

Nel triennio in corso (2018-2020) si sta passando dalla fase di sperimentazione e di messa a punto delle fasi precedenti (2016-17) a un vero e proprio progetto di Corporate Social Responsability strategico.


 
 

L’obiettivo generale del progetto è:

  • fornire un supporto alle famiglie, su cui di solito grava l’onere della gestione dei figli adolescenti e adulti con autismo
  • dare una reale possibilità di inserimento lavorativo per tutti quei ragazzi che svilupperanno delle competenze spendibili nel mondo del lavoro
  • mettere in azione i valori di etica, sostenibilità e responsabilità sociale in modo innovativo
  • creare un palinsesto di comunicazione per veicolare valori e risultati in modo strutturale

Gli obiettivi tecnico-didattici sono di due tipi:

  • obiettivi di tipo individuale a seconda del funzionamento di base dei partecipanti
  • obiettivi generali validi per tutti i gruppi di partecipanti, come ad esempio, raggiungere la consapevolezza della delimitazione dello spazio di azione. Si è proceduto inoltre con un lavoro mirato sulle autonomie integranti, (es. effettuare piccoli acquisti al bar) e autonomie di base (es. allacciarsi le scarpe, mettere una tuta da lavoro ecc.)

L’obiettivo futuro è diventare un esempio virtuoso di valorizzazione della diversità, che possa essere:

  • modellizzato anche da imprese o istituzioni
  • replicabile anche in altri contesti/orti universitari o urbani